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festival delle residenze

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3 settembre 2014 ore 21,00
Teatro Comunale di Soverato

RESIDENZA UN PICCOLO TEATRO D’ARTE PER L’AREA URBANA (COSENZA)
Compagnia Rossosimona
spari e dispari

Con: Paolo Mauro, Francesco Aiello
Di: Ciro Lenti
Responsabile tecnico: Gennaro Dolce
Costumi: Rita Zangari
Regia: Paco Mauriello
Produzione: RossoSimona


Come si può raccontare l’orrore di una faida? Le uccisioni, le vendette, il cinismo spietato,
il sangue, la morte di cui queste guerre infinite si nutrono? Da dove partire per evitare di
rendere il teatro un resoconto giornalistico, un elenco di fatti, nomi e luoghi? Abbiamo pensato
che l’ironia potesse fornirci la possibilità di affrontare l’argomento senza banalizzarlo,
fornendoci lo stimolo a concentrarci sulle radici culturali e sulle forme mentali che hanno
dato principio a quelle guerre tra famiglie che hanno fatto rimbalzare il nome di alcuni piccoli
centri della provincia calabrese sulle pagine di quotidiani e rotocalchi internazionali. Due
attori e quattro personaggi danno vita a un un continuo inseguimento tra vittime e carnefici
in cui i ruoli arrivano a confondersi e alternarsi e in cui tutti sembrano rincorrere l’atto di
vendetta perfetto, che confermi e consolidi gli equilibri tra le famiglie. Il meccanismo, antico
e ben rodato, si inceppa però quando qualcuno osa porre una domanda: “Perché? Perché
tutto è cominciato?”.
Nessuno sembra poter rispondere al semplice quesito e le situazioni che ne scaturiscono
sono grottesche, comiche, al limite dell’assurdo ma tutte vogliono mettere in luce la follia
che sta dietro a faide infinite, che si lasciano alle spalle decine di morti per motivi, a volte,
ridicoli e banali.
Occhio per occhio e il mondo diventa cieco.
(Mahatma Ganhdi)
Di fronte alla cattiveria e al grottesco della vita, l’ironia è un modo di reagire, di farsi del
bene.
(Daniel Pennac)