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festival delle residenze

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5 settembre 2014 ore 21,00
Teatro Comunale di Soverato

RESIDENZA LIGEIA (LAMEZIA TERME)
Compagnia Scenari Visibili
patres

Con: Dario Natale e Gianluca Vetromilo
Drammaturgia: Saverio Tavano
Disegno luci: Saverio Tavano
Tecnica: Pasquale Truzzolillo
Regia: Dario Natale e Saverio Tavano
Produzione: Residenza Teatrale Ligeia

In un tempo in cui nessuno sembra più tornare dal mare per riportare legge su una terra
devastata, in un tempo in cui i padri si sono evaporati alle spalle dei figli, sganciati dalla loro
atavica responsbilità, impauriti dalla vecchiaia e da una incolmabile ambizione.
Un giovane Telemaco di Calabria attende da anni il ritorno di suo padre, paralizzato dall’attesa,
davanti all’orizzonte che può solo immaginare dal buio della sua cecità, attende su quella
spiaggia che guarda al Tirreno, dove termina la pista dell’aeroporto Internazionale, conta gli
aerei che passano sulla sua testa, immagina le loro destinazioni.
Mette le mani avanti per vedere l’orizzonte, si rivolge verso il mare, aspettando che questo
padre ritorni a ristabilire una legge ormai dissolta e corrotta. Ma questi Patres si sono smarriti
in mare, lo stesso in cui ogni giorno si perdono i loro figli, sono naufragati da una nave
che loro stessi hanno affondato, una “nave a perdere”, abbandonata sul fondo con tutto il
suo carico.
…E a mammama chi li paria scemu?
Che non lo vedevo io il colore dell’orizzonte?
Che non lo sapevo che il mare è blu, che non è come il cielo, che il cielo è azzurro ma il mare
è blu, ma allora le chiedevo: ma si u mare è blu e u cielo è azzurru, l’orizzonti, di che culuri è?
Se l’orizzonte è in mezzo, tra u cielu e u mara, di che culuri è l’orizzonte?
E illa stavia muta.
Ma io lo sapevo...