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stagione 2014

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28 settembre 20114 ore 18,00
Teatro Comunale di Soverato


snippets of medea

PRODUZIONE RESIDENZA RE-ACT
con: Maddalena Ascione, Francesco Miniaci, Elisa Vignolo
Coreografia: Lara Guidetti
Scenografia: Emilio Valente
Autore e Regia: Giovanni Carpanzano


Spettacolo che unisce il linguaggio della danza, del teatro e del video in un’opera che vede protagonista Medea. Una Medea che passa per le voci di Christa Wolf come trait d’union di visioni che traggono ispirazione da Corrado Alvaro, Seneca, Euripide, Franz Grillparzer, Pasolini e Las Von Trier.
Il pubblico è invitato ad entrare nella camera dei segreti di Medea, la sua testa, i suoi più intimi pensieri. Si sentirà con lei sopraffatto dagli eventi e dalla natura selvaggia e potente.
Un dialogo per immagini tra due mondi, la natura e l’istinto e la razionalità, la complicità e il compromesso, lo straniero e l’autoctono, sguardi molteplici che ci chiedono di tralasciare il giudizio per andare oltre “ciò che si vede” e penetrare il mondo dell’invisibile che muove le azioni.
Lo spettacolo ha un suo antefatto in un video “Aspettando Medea” che rappresenta l’assenza di Medea e che sarà proiettato in diversi luoghi del teatro.
Il lavoro prevede una scrittura drammaturgica su diversi livelli, teatrale, coreografico e video.
Un’opera che lega il teatro contemporaneo alla performance, naturale sbocco di una ricerca che Giovanni Carpanzano sta conducendo nell’ottica di una innovazione dei linguaggi teatrali e performativi. Nell’ottica di un superamento del concetto di teatro e del concetto di performance, singolarmente presi, in un linguaggio nuovo che li comprenda entrambi pur non essendo nè l’uno nè l’altro. Non un ibrido ma un nuovo modo di pensare la performance teatrale o il teatro performativo.